Immersione sotto i ghiacci

Immersioni sotto il ghiaccio

In Programma Febbraio 2023 Lago Sils – St Moritz (CH)

Durante le immersioni sotto il ghiaccio il silenzio del mondo subacqueo viene spezzato solo dal rumore del proprio respiro. Sotto la superficie ghiacciata migrano bolle d’aria e nell’acqua limpida i giochi di luce seducono ogni subacquea e ogni subacqueo con il loro ambiente magico e suggestivo. Le immersioni sotto il ghiaccio vanno sempre preparate con molto zelo e sono riservate alle subacquee e ai subacquei che hanno già fatto delle esperienze in acque fredde e che non soffrono di claustrofobia.

 

le regole e le raccomandazioni principali per le immersioni sotto il ghiaccio

  • Al momento della prima immersione sotto il ghiaccio, il controllo dell’assetto non deve più crearti problemi e devi sentirti a tuo agio in acqua fredda.

Attrezzatura d’immersione

  • Controlla ancora a casa se l’attrezzatura è completa, se non è danneggiata e se funziona perfettamente.
  • Immergiti sempre con una muta umida da 7 mm che ti sta a pennello o preferibilmente con una muta stagna.
  • Indossa guanti umidi di buona qualità o guanti stagni.
  • Scegli un sottomuta adatto alla tua muta stagna e alle temperature.
  • Se sei freddoloso usa un cappuccio da 10 mm o in più un sottocappuccio (ice hood).
  • Se usi una muta stagna con guanti stagni, puoi proteggere le mani e i piedi calzando dei sottoguanti e dei calzini per proteggerti dal freddo (entrambi i capi p. es. di lana merino).
  • Usa 2 primi stadi separati con erogatori predisposti per temperature fredde.
  • Verifica solo quando sei in acqua se gli erogatori funzionano perfettamente.
  • Usa sempre una cima di guida e una cima di sicurezza.
  • Se preferisci la variante senza cima di sicurezza, puoi anche usare una cima di guida per ogni subacqueo con 2 assistenti che tengono la cima di guida in superficie.
  • Prima e tra le singole immersioni non posare l’attrezzatura direttamente sul ghiaccio o sulla neve ma p. es. su un’asse.
  • Usa una torcia subacquea più una lampada da backup piccola.

Organizzazione

  • Per le immersioni sotto il ghiaccio c’è bisogno di almeno 5 persone: 1 assistente per la cima di guida, 2 sommozzatori per i casi di emergenza, 2 subacquei che effettuano l’immersione sotto il ghiaccio
  • Controlla lo spessore del ghiaccio con una trivellazione o informati prima di accedere sul ghiaccio presso le autorità competenti (informazioni in tedesco della SSS sul ghiaccio:
  • Usa una sega a mano o una motosega per tagliare il buco nel ghiaccio
  • Taglia un buco triangolare o a forma di trapezio (lunghezza dei lati ca. 3 m) e delimitalo (p. es. con un nastro a strisce bianche e rosse).
  • Spingi il pezzo di ghiaccio ritagliato sotto la superficie di ghiaccio in modo che nessuno vi rimanga incastrato oppure deposita il pezzo sopra la superficie di ghiaccio.
  • Non scegliere il buco d’entrata in prossimità di persone che pattinano o di bambini che giocano.
  • Il sito d’immersione deve essere profondo almeno 6 m per evitare di sollevare limo o fango dal fondo al momento che si entra in acqua.
  • Posa l’attrezzatura su un’asse.
  • Alla fine delle immersioni richiudi il buco con il pezzo di ghiaccio, in questo modo lo strato di ghiaccio si riforma più rapidamente.
  • Dopo le immersioni delimita i buchi (p. es. con un nastro a strisce bianche e rosse).
  • Tieni continuamente d’occhio le condizioni meteo

 

L’immersione 

  • Fissa le cime in modo che non possano essere tirate sott’acqua.
  • Concorda i segnali sulla cima di sicurezza con l’assistente in superficie e usa segnali semplici.
  • Due subacquei completamente attrezzati e con proprie cime di sicurezza devono essere pronti per poter

intervenire in qualsiasi momento in caso d’emergenza.

  • Siediti sul bordo del buco per metterti le pinne.
  • Gonfia il gav e scivola lentamente in acqua.
  • Collega con una cima il subacqueo che guida l’immersione con l’assistente che resta in superficie.
  • Collega la cima guida con la cima che ti collega al compagno d’immersione.
  • In superficie non far uscire aria dall’erogatore (pericolo di congelamento) e immergiti immediatamente.
  • La cima di sicurezza collegata con l’assistente in superficie deve sempre essere mantenuta in leggera tensione.
  • Fai attenzione a non aggrovigliare le cime o a fare dei nodi.
  • Non staccare mai le cime (usare p. es. moschettoni con ghiera a vite).
  • Limita il tempo d’immersione a 20 minuti oppure torna indietro non appena la prima persona ha consumato ⅓ dell’aria.

 

Abbigliamento e bevande

  • Indossa vestiti caldi e adeguati alle condizioni meteo prima e dopo le immersioni (p. es. berretto, guanti).
  • Bevi del tè caldo o un brodo.

 

Emergenza

  • Tieni pronto un kit di pronto soccorso, un’unità ossigeno e una coperta isotermica.
  • Tieni libere le vie d’accesso.
  • Se necessario effettua la rianimazione cardiopolmonare (RCP).
  • Somministra ossigeno al 100% con maschera fino all’arrivo di un medico.
  • Contatta le organizzazioni DAN/Rega (tel. 1414, menzionare „incidente d’immersione”)
  • Predisponi un piano d’emergenza alternativo poiché a seconda delle condizioni meteo alcuni laghi di montagna non possono essere raggiunti dall’elicottero.

PROBLEMI IN IMMERSIONE

 

Congelamento dell’erogatore

Quando si ghiaccia l’erogatore va in autoerogazione continua e non bisogna farsi prendere dal

panico o dall’agitazione ma cambiare erogatore (prendere contatto con il secondo) e tenere con il

braccio teso verso la superficie l’erogatore ghiacciato (come nella figura sottostante) in modo che il

compagno lo possa individuare facilmente e chiudere il rubinetto dell’erogatore in autoerogazione

seguendo la frusta dello stesso.

 

Naturalmente l’immersione deve ritenersi finita e ci si porta all’uscita più vicina.

 

Perdita del compagno

Il compagno che si è perso o si è staccato accidentalmente dalla sagola deve portarsi

immediatamente sotto la superficie del ghiaccio e aspettare. L’istruttore riporta l’altro

sommozzatore all’uscita ed insieme all’istruttore che era pronto in caso di emergenza, assicurato al

capo di una seconda sagola guida, pronta per le emergenze e più lunga di almeno 10 metri,

compiranno un percorso di ricerca a cerchio intorno al buco. Poiché la sagola guida è galleggiante

andrà ovviamente a toccare il compagno perso che aspetta in prossimità della lastra ghiacciata.

In coso di ricerca negativa, bisogna contattare i presidi di emergenza istituzionali e nel frattempo

effettuare altri buchi nel raggio della lunghezza della sagola di emergenza e possibilmente anche

oltre.

 

Difficoltà’ con l’uso della muta stagna o del gav

In caso di congelamento delle varie valvole o comandi di carico e scarico si deve staccare la frusta

di carico. Quando si congela la valvola di scarico immancabilmente si assume un assetto positivo

che ci porterà a contatto con lastra di ghiaccio. Per pinneggiare e quindi raggiungere l’uscita è bene

girarsi a pancia in su. In questa posizione si riesce ad avere una pinneggiata abbastanza efficace

senza toccare continuamente il ghiaccio con le pinne.

 

Segnali sulla cima di sicurezza

  • Uno strappo: dammi sagola (lasciami più libertà di movimento)
  • Due strappi: tutto OK !
  • Strappi continui: emergenza ! recuperatemi !

La cima andrà tenuta sempre tesa da parte dell’assistenza in superficie, in modo da sentire

Prontamente ogni segnale del subacqueo in immersione.